It:HOWTO: Using Custom Framebuffer Resolution with GRUB2

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Introduzione

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Questa guida è rivolta agli utenti che hanno sperimentato dei problemi con l'impostazione predefinita del framebuffer in Sabayon o semplicemente vorrebbero utilizzare una risoluzione personalizzata per l'immagine di boot, le console tty e il menù di Grub2.

nota A) Grub2 utilizza un'insieme di script per la generazione della configurazione che si trovano nella cartella /etc/grub.d/. Le personalizzazioni della vostra configurazione devono essere gestite attraverso il file /etc/default/grub. I parametri passati al kernel che state correntemente utilizzando sono inoltre presenti nel file /proc/cmdline. In sintesi è preferibile evitare di modificare direttamente il file /boot/grub/grub.cfg, a meno che non siate certi di quello che state facendo.
Fate riferimento alla documentazione di Grub2 per maggiori informazioni: GrubWiki.
nota B) Nonostante il metodo qui descritto sembra funzionare egregiamente è importante che voi sappiate che il ridimensionamento dell'immagine di boot dovrebbe essere fatto in maniera "tecnicamente corretta" (non discusso qui) attraverso la ricostruzione del file initramfs; contenente l'immagine alla nuova risoluzione.
nota C) Il supporto VESA per framebuffer è molto dipendente dalla configurazione hardware in uso, nonostante dovrebbe essere uno standard internazionale, i diversi costruttori utilizzano approcci differenti.
Letture suggerite: VESA BIOS Extensions

Questo HOWTO cerca di utilizzare un metodo sicuro alla modifica e personalizzazione di alcuni files importanti del vostro sistema operativo, in modo da poter ripristinare la condizione precedente in modo agevole. Bene, ora possiamo cominciare.


Scoprire le risoluzioni del framebuffer VESA supportati dal vostro hardware

Useremo proprio Grub2 per scoprire quali modalità VESA sono supportate dalla nostra combinazione VGA-Monitor.
Riavviamo il sistema e quando il menù di Grub2 sarà caricato passiamo alla modalità linea di comando premendo il tasto "c".
Al prompt dei comandi di grub inseriamo:

> vbeinfo

Potremo vedere una lista di modalità supportate risultante da un interrogazione del nostro VGA bios; questa lista è in realtà già un sottoinsieme di modalità video che sono compatibili (per sovrapposizione) alla combinazione VGA-Monitor.
Identifichiamo ora la modalità che vogliamo utilizzare per l'immagine di boot da questa lista, una buona idea potrebbe essere quella di scegliere la risoluzione nativa (massima) se si tratta di un pannello LCD. Una modalità che non è presente in questa lista ha poche possibilità di funzionare correttamente.
Supponiamo, per semplicità, che la nostra scelta è caduta sulla risoluzione di "1680x1050x32".


Preparare la nuova configurazione

Ogni modifica apportata, per il momento, sarà solo temporanea quindi un semplice riavvio del sistema ripristinerà la configurazione di partenza.
Premiamo il tasto "ESC" per tornare al menù di Grub2, selezioniamo la voce con il kernel Sabayon sul quale intendiamo operare e premiamo il tasto "e" per la modifica temporanea delle opzioni di avvio.
Aggiungiamo in cima alle opzioni una nuova riga premendo "Enter" contenente:

set gfxpayload=1680x1050

Notiamo che se la profondità colore non viene dichiarata sembrerebbe che la modalità VESA più 'alta' disponibile venga utilizzata (se nel vostro caso questo non si verifica basterà provare con 1680x1050x32 o la profondità desiderata).
Dopo aver fatto questo dobbiamo scendere qualche linea cercando tra i parametri passati al kernel che sono presenti dopo la voce "linux". Troviamo ed eliminiamo la voce presente di default "vga=791" e qualsiasi altro parametro del tipo "video=xxx" (ricordandoci che il carattere di spaziatura è il delimitatore dei vari parametri passati al kernel).
Questo è un punto cruciale del procedimento poiché i parametri "vga" o "video" se presenti entreranno in conflitto con la dichiarazione "gfxpayload" fatta sopra.


Verificare la nuova configurazione

Avviamo la nostra sequenza di boot personalizzata premendo simultaneamente i tasti "Ctrl+x".
Se l'immagine di boot (splash Sabayon) e la barra di avanzamento appaiono correttamente attendiamo che il sistema completi la sequenza di avvio. Dobbiamo anche verificare la corretta visualizzazione delle varie console tty facendo almeno un ciclo con i tasti "Ctrl+Alt+F1-F7".
Se qualcosa non funziona come previsto possiamo ripartire dal primo passo della procedura usando una modalità differente. Invece, se siamo soddisfatti, continuiamo con la prossima sezione in modo da salvare la nuova configurazione.


Aggiornare la configurazione di Grub2

Apriamo un terminale e otteniamo i privilegi amministrativi per modificare il file /etc/default/grub con il nostro editor di testi preferito (per esempio):

$ sudo gedit /etc/default/grub

Troviamo la linea contenente: GRUB_GFXMODE=1024x768, e rimpiazziamo con la nostra risoluzione desiderata per i menù di Grub2:

GRUB_GFXMODE=1680x1050

Ora aggiungiamo appena sotto una linea contenente la risoluzione appena testata per il bootsplash e le console tty:

GRUB_GFXPAYLOAD_LINUX=1680x1050

Notiamo che è anche possibile utilizzare due risoluzioni differenti purché siano supportate.
Salviamo il file e ricostruiamo la configurazione di Grub2:

$ su
# grub-mkconfig -o /boot/grub/grub.cfg

Per sicurezza dobbiamo controllare che nel file appena creato /boot/grub/grub.cfg non sia ancora presente alcun parametro del kernel "vga=791" o "video=xxx".
Nel caso siano presenti dobbiamo editare il file /boot/grub/grub.cfg per rimuoverli (consideriamo però che questa pratica non è raccomandata ma è forse il metodo più veloce per rimuovere un parametro del kernel) in ogni caso salviamo una copia del file per motivi di sicurezza prima di procedere.


Godiamoci ora il bootsplash Sabayon con risoluzione personalizzata.


--alonsoty 22:44, 1 January 2011 (UTC)