It:HOWTO: Bash Survival Guide

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Questo articolo è volto ad assicurare la sopravvivenza di ogni utente linux che affronti la shell. Qui sono elencati i comandi più utili, conoscere a fondo questi comandi può fare la differenza, sia in termini di produttività, che in termini di manutenzione/ripristino di un computer.


I comandi si riferiscono alla shell "bash", standard nei sistemi Unix.


Questa guida è pensata per essere una raccolta dei comandi più utili, e non vuole essere completa di ogni possibile opzione, con l'obiettivo di essere di facile consultazione. Per ottenere una documentazione completa e soddisfacente consultate le pagine di manuale di ogni comando, eseguendo:

man <comando>
info <comando>
<comando> -h
<comando> --help 

Per esempio:


man wget
info wget
wget -h
wget --help

Un ringraziamento va a Ric, che ha dato l'ispirazione per questo articolo nei forum di Sabayon Linux.

Comandi Standard Della Shell

Questi sono i comandi che funzioneranno su qualsiasi distribuzione vi troviate.


su

Switch User: consente di effettuare azioni come un altro utente del sistema, l'uso di gran lunga più comune di questo comando è "diventare root". Se si invoca questo comando senza alcun argomento, infatti, vi verrà richiesta la password di root, una volta fornita acquisirete i privilegi di root.


whoami

"Chi Sono": stampa su console il nome dell'utente che invoca il comando.


exit

Esce dal terminale/sottoterminale: Questo comando vi permette di chiudere la shell corrente, è da notare che certi comandi aprono delle "sottoshell", per esempio è il caso di su, dopo un comando di su exit vi consentirà di uscire dalla shell dell'utente di cui avete acquisito i privilegi, ritornando al vostro utente precedente, per esempio:

[email protected] /bin $ su
Password: 
il-padre-laptop bin # whoami
root
il-padre-laptop bin # exit
exit
[email protected] /bin $ whoami
micia


pwd

Process Working Directory: Stampa sul terminale la cartella dove vi trovate attualmente.


cd <path>

Change Directory: cambia la directory in cui vi trovate a "path", i percorsi possono essere assoluti o relativi. Un percorso è relativo se non comincia con "/", per esempio:

[email protected] / $ cd /usr
[email protected] /usr $ pwd
/usr
[email protected] /usr $ cd bin
[email protected] /usr/bin $ pwd
/usr/bin
[email protected] /usr/bin $ cd /usr
[email protected] /usr $ pwd
/usr
[email protected] /usr $ cd /bin
[email protected] /bin $ pwd
/bin

Come si nota /bin denota la cartella, partendo da bin partendo da /, mentre bin denota la cartella bin partendo dalla directory attuale. Esistono dei "percorsi speciali", la "directory attuale" e la "directory padre", sono rispettivamente "." e "..", per esempio:

[email protected] /usr/bin $ cd .
[email protected] /usr/bin $ cd ..
[email protected] /usr $ 

Come si nota, "." forza il percorso a partire dalla directory attuale, mentre ".." forza il percorso a partire dalla directory padre.


find <cartella di partenza> <parametri...> 

Trova: Trova un file, con questo comando potrete trovare un file basandovi sul suo nome, sull'ultima volta che è stato modificato e molto altro ancora. Qui mostreremo solo il suo uso più comune, ovvero trovare un file con un dato nome:

find <cartella di partenza> -name <nome>

per esempio:

find /etc -name xorg.conf

Che cerca il file "xorg.conf" a partire da "/etc". find vi informerà di quando non è stato in grado di aprire una cartella, questo accade quasi sempre per dei permessi insufficienti, se non vi interessa di queste evenienze effettuate un redirect dello standard error in questo modo:

find /etc -name xorg.conf 2> /dev/null


grep <parola> <file1, file2 ... filen>

Global/Regular Expression/Print: Cerca in ogni file fornito una determinata espressione regolare, l'uso tipico è per trovare una parola. Questo comando è estremamente utile quando non ricordate in quale file avete inserito un certo dato o una certa configurazione. Un esempio di uso tipico è:

grep Device /etc/X11/xorg.conf

Puo' essere molto più efficacie, tuttavia, se usato con l'opzione di ricerca ricorsiva, in questo caso scandirà tutti i file di tutte le directory incontrate, per esempio:

grep -R Device /etc

Se specificherete anche l'opzione n verranno stampati anche i numeri di riga in cui la parola è stata trovata:

grep -nR Device /etc


rm <file>

Rimuovi: Rimuove permanentemente un certo file, se siete root cercate di usare con la massima cautela e cura questo comando, o potreste pagarla molto cara. La massima attenzione va posta con l'opzione ricorsiva:

rm -R <file/directory>

Questo comando rimuove permanentemente e ricorsivamente ogni file, a partire dal path fornito. È caldamente raccomandato di usare l'opzione i sempre, quando si è root in particolar modo.


rm -iR <file/directory>


rmdir <directory>

Rimuovi Directory: Questo comando rimuove una directory, se e solo se essa è vuota.


touch <file>

"Accedi": Consente di modificare la data di ultimo accesso ad un determinato file. In generale questo comando è usato per creare un file vuoto, infatti se un file non viene trovato, esso viene creato. Per esempio:

touch /home/utente/nuovo_file_vuoto.txt

Se un file viene trovato, questo non viene modificato (vengono solo variate le date dell'ultimo accesso al file).

ls <directory>

List: stampa tutti i file contenuti in una directory, se usato con l'opzione a stampa anche i file nascosti, per esempio:

ls -a /bin


cp <file> <file/directory di destinazione>

Copia: copia un file in un file o directory di destinazione. Se la destinazione è una directory, il file copiato assume lo stesso nome dell'originale. Con l'opzione ricorsiva R è possibile specificare anche una directory come oggetto da copiare (normalmente, senza questa opzione, se incontrate vengono omesse), i file contenuti nella directory verranno, in tal caso, tutti copiati nella destinazione, con le rispettive directory.


mv <file/directory> <file/directory di destinazione>

Move: sposta un file o una directory in un file o directory di destinazione. Se la destinazione è una directory, il nome del file o della directory spostati assumono il nome degli originali. È da notare che mv può essere usato per rinominare un file, per esempio:

mv testo.txt note.txt

Ha l'effetto di spostare il file testo.txt in note.txt, quindi, a tutti gli effetti, testo.txt viene rinominato. Deve essere prestata molta attenzione al fatto che il file di destinazione non esista già, o verrà sovrascritto.


passwd <utente>

Cambia la password per l'utente <utente>, un utente comune può cambiare solo la propria password, ma l'utente di root ha il potere di cambiare la password di qualsiasi utente. Se invocato senza il nome di un utente, passwd cambia la password dell'utente che l'ha invocato.

Comandi Sabayon

Questi sono i comandi utili per la manutenzione o gestione di un sistema con Sabayon.

equo <argomenti>

Interfaccia da linea di comando al gestore dei pacchetti di Sabayon. Per tutti i dettagli riferirsi alla pagina completa.